617. Difficile Digestione (dell'Epicureo Edonista)

scritto da Dantaligo
Scritto 20 ore fa • Pubblicato 10 ore fa • Revisionato 10 ore fa
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"Semel in anno licet insanire"...?! NO!...molto più di una volta!!! Memento per Morigerati & Moralizzatori vari...ma con Travi e Grattacieli (nei loro occhi...)
- Nota dell'autore Dantaligo

Testo: 617. Difficile Digestione (dell'Epicureo Edonista)
di Dantaligo

617. Difficile Digestione (dell'Epicureo Edonista) [08_06_2026]
[Sonetto In_sano e assolutamente Anò_Mal_o: ABBA ABBA CDEE EEDC FF]

Mi sono chiesto come pochi o tanti
che prima o poi si guardano allo specchio
qual senso ha la vita che apparecchio
simile al pasto che mi sta davanti

del qual mi abbuffo salvo poi rimpianti
avendo vomitato dentro a un secchio
per non aver prestato saggio orecchio
ai più morigerati fra gli astanti.

Ma quegli astemi e sobri santerelli
che sol di bacche si nutrono in conventi
e accuse vòmitano per raggiri
succhiando il sangue altrui come vampiri

ma si autostiman d'esser probiviri
e resistenti al Mal siccom fachiri,
si troveranno un giorno da morenti
insieme a chi ha vissuto nei bordelli:

han digerito sempre il loro pasto
senza evitarsi l'ultimo...che è guasto...

[Dantaligo]

617. Difficile Digestione (dell'Epicureo Edonista) testo di Dantaligo
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